Un 2020 nel segno della sostenibilità

Un 2020 nel segno della sostenibilità

Esattamente un anno fa la F1 si impegnava nel ridurre il proprio impatto ambientale a 360° nel nome della sostenibilità dandosi come obiettivo le ZERO EMISSIONI da raggiungere nel 2030. Un traguardo, quest’ultimo, che verrà perseguito attraverso propulsori ibridi alimentati da biocarburanti A PARTIRE DAL 2026. In questo momento al mondo ci sono 1.1 miliardi di veicoli e 1 miliardo di questi è spinto esclusivamente da motori termici. La F1 vuole farsi porta-bandiera del rinnovamento all’insegna della propulsione ibrida e dell’alimentazione a base di carburanti naturalmente sostenibili. Il Circus in questo 2020 ha dovuto come tutto il mondo far fronte all’emergenza legata alla pandemia scaturita dal Covid-19, ma non ha di certo messo in stand-by la missione legata alla sostenibilità. Di seguito i traguardi raggiunti nella stagione che volge al termine per quanto concerne la riduzione dell’impatto ambientale da parte del campionato del mondo di F1.

70 TONNELLATE RISPARMIATE – Grazie alla realizzazione di un centro tecnico più snello coadiuvato da un centro fisso con base in Gran Bretagna che opera in collegamento da remoto sono state risparmiate 70 tonnellate di materiale trasportato in ogni weekend di gara. Inoltre, potendo lavorare da remoto, sono stati ridotti del 36% i voli dello staff. Un aspetto questo che verrà ulteriormente perfezionato nelle prossime stagioni per trasportare sempre meno materiale e permettere al personale di lavorare senza dover per forza essere presente all’evento.

100% DI ENERGIE RINNOVABILI – La F1 ha siglato accordi di fornitura energetica che ora garantiscono al 100% l’impiego di energie rinnovabili in tutti i suoi uffici.

ZERO EMISSIONI NEL 2030 – Il Circus è firmatario del piano d’azione delle nazioni unite per uno sport all’insegna della sostenibilità e dell’impatto zero. La punta di diamante del piano studiato dalla F1 è il raggiungimento delle zero emissioni nel 2030.

RICONOSCIMENTO FIA – La F1 ha ottenuto dalla Federazione il riconoscimento di grado tre per quanto riguarda il rispetto e la cura nei confronti dell’ambiente, il massimo previsto dalla scala della FIA.

 #F1 – @F1 receives Three Star FIA Environmental  Accreditationhttps://t.co/BU0Vb90wwX    — FIA (@fia) November 12, 2020

IMPEGNO NELLA LOTTA AL COVID-19 – Un anno fa non si poteva prevedere che il mondo sarebbe stato sconvolto dal Coronavirus. La F1 ha dato una risposta tangibile mettendo a disposizione dei sistemi sanitari respiratori di primo livello realizzati in brevissimo tempo grazie alla collaborazione di scuderie avversarie in pista, ma unite nella risposta all’emergenza sanitaria.

Oltre a questi temi, la F1 continuerà ad impegnarsi nella LOTTA ALLA PLASTICA all’interno del paddock e presto si vedranno anche i primi elementi tangibili della campagna We Race As One volta alla lotta alla diversità e all’impegno a favorire l’inclusione in F1 a fasce della popolazione mondiale effettivamente non rappresentate a dovere all’interno del Circus.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/un-2020-nel-segno-della-sostenibilita-emissioni-fia-liberty-530956.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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