Tante idee per un motore più semplice ed economico dal 2026

Tante idee per un motore più semplice ed economico dal 2026

La complessità delle attuali POWER UNIT e il loro controllo da parte della Federazione resta uno dei temi più caldi all’interno del paddock, soprattutto dopo l’introduzione della nuova direttiva tecnica che vieta l’utilizzo di mappature speciali. Sono diverse le idee per cercare di semplificare i progetti e consentire alla FIA una verifica più semplice e lineare della legalità di ogni componente.

“Ci sono DIVERSE CONSIDERAZIONI SUL TAVOLO – ha dichiarato il direttore tecnico della FIA, NICK TOMBAZIS, ad Auto Motor und Sport – Ad esempio, qualcuno ha proposto l’abbandono delle restrizioni sulla portata e sull’erogazione dell’energia elettrica limitando solo la quantità massima di carburante da usare in gara e a dimensioni e pesi fissi per le batterie. Questo da un lato semplificherebbe il lavoro di controllo alla FIA, però così si andrebbe a limitare la quantità di carburante non più sulla distanza di gara, ma su un singolo giro. Di conseguenza, NON POSSIAMO TRATTARE UNA MONTE CARLO COME UNA SPA“.

 Elevata complessità

Inoltre, questo tipo di proposta NON È APPLICABILE AI MOTORI ATTUALI, ancora basati su regolamenti fissati nel 2012: “Una riforma simile equivarrebbe a un completo cambiamento delle regole – ha specificato l’ex ingegnere della Ferrari – Stiamo comunque pensando alle regole dei motori dal 2026, dove vogliamo fare un altro grande passo verso la tecnologia verde e la sostenibilità. Vogliamo con i nuovi regolamenti semplifichino anche il processo di monitoraggio e il compito di chi è chiamato a controllare”.

“Ci piacerebbe fissare anche un tetto alle spese e non è così utopistico pensarlo – ha aggiunto Tombazis in merito alla volontà del presidente Jean Todt di introdurre un budget cap anche per i motori – Il motivo per cui non è ancora accaduto è che è più difficile presentarlo avendo motoristi e team collocati in Paesi differenti con differenti condizioni legali e fiscali. È DIFFICILE EVIDENZIARE UNA CHIARA DISTINZIONE TRA CIÒ CHE HA A CHE FARE CON LA FORMULA 1 E CIÒ CHE NON LO HA. Stiamo ipotizzando un risparmio di 25 milioni di euro all’anno per il motore. Ciò varierà da produttore a produttore. Sono tanti soldi, ma non quanto vorremmo”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: