Sul bagnato il rosa veste meglio

Sul bagnato il rosa veste meglio

Sui quotidiani del giorno dopo le qualifiche del Gran Premio di Turchia c’è una piccola rivoluzione – frutto dello spettacolo inaspettato offerto dal nuovo asfalto del circuito di Istanbul. Sparisce Hamilton, come tutta la Mercedes rimasto indietro con prestazioni mediocri e inedite: SPAZIO ALLA RACING POINT, AL POLEMAN LANCE STROLL E ALLA FERRARI, che come è stato già dimostrato durante questa stagione, sotto l’acqua proprio non è a suo agio.

“Ci volevano un pasticcio di Stato, dei lavori fatti male, un acquazzone, per togliere la pole alla Mercedes per la prima volta in questa stagione. Chi ama il «Cirque du Soleil» avrà gradito. Ma nella coreografia il rosso è sparito. «Un disastro» ammette Charles Leclerc. La Ferrari si è appassita, confermandosi regina delle promesse non mantenute: ottime impressioni in avvio, poi il nulla. L’allergia all’acqua del Cavallino è un problema irrisolto, ieri la situazione è precipitata quando per l’intensità della pioggia si è passati alle gomme da bagnato estremo. Era già successo in Austria di naufragare. Ma stavolta è peggio: davanti alle Rosse, fra i top 10, ci sono le Alfa di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi“, si legge sul Corriere della Sera a proposito della scuderia di Maranello.

Sulla Stampa più spazio a Lance Stroll: “Quest’anno aveva fatto parlare di sé solo per il podio a Monza e per essersi preso il Covid. È la sua prima pole position: «Dal Mugello in avanti non me n’è andata dritta una. Ora sto bene». Ieri si è lasciato alle spalle niente meno che Max Verstappen, uno che sulle acque è capace pure di camminare“. Mentre su Repubblica viene ricordato, sommessamente, che LA RACING POINT È PUR SEMPRE SIMILE ALLA MERCEDES 2019: “Non è il solo, Lance Stroll, a rimanere turbato in qualifiche così turche: nel freddo sul Bosforo, con l’olio che trasuda da un asfalto impermeabile al diluvio che ci cade su, spingere sull’acceleratore è una crociata contro le leggi della fisica. Stroll diventa il nuovo Rain Man nel giorno in cui le Mercedes, per la prima volta quest’anno, mancano la prima fila. Certo, la rosa è pur sempre la stella d’argento campione nel 2019, dunque l’ottima macchina che porta anche il licenziato Sergio Perez 3° in griglia. Ma i gioielli bisogna saperli portare“.

Chiude la Gazzetta dello Sport: “L’avversario più duro di Stroll è la diffidenza. C’è una sola cosa che deve fare: guidare come ieri. Perché una prestazione così non la compri nemmeno con tutti i dollari del Canada“.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/turchia-qualifiche-stroll-racing-point-ferrari-crisi-531703.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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