Salo nega soffiata su penalità Hamilton

Salo nega soffiata su penalità Hamilton

Continua la polemica sui tempistiche della penalità inflitta a Lewis Hamilton durante il Gran Premio della Russia, a cui si è aggiunta – nella serata di ieri – l’anticipazione fornita dalla TV finlandese C More dieci minuti prima della partenza della gara. L’indiziato numero uno per la fuga di notizie dalla ‘stanza dei bottoni’ della Direzione Gara è Mika Salo, stewards nominato per il weekend di Sochi che ha spesso collaborato in passato con l’emittente finnica.

 Penalità Hamilton nota prima del via

L’ex pilota ha però negato completamente – e in maniera piuttosto drastica – di essere stato responsabile della soffiata: “NON HO NIENT’ALTRO DA DIRE SE NON CHE È UNA STR*****A COMPLETA – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Iltalehti – In diretta, chiunque può scrivere e dire quello che vuole. Dovrebbero constatare i fatti e chiedere direttamente ai commentatori dove hanno ottenuto quelle informazioni”.

 Salo: “Le regole sono uguali per tutti”

“Il problema di un lavoro come quello dello steward è che non puoi accontentare tutti – ha aggiunto Salo – Chi si trova a subire delle decisioni spesso si arrabbia e si iniziano a scrivere stupidaggini. Ad esempio, dopo una decisione che coinvolgeva Verstappen tre anni fa negli Stati Uniti (2017, sorpasso oltre i limiti della pista all’ultimo giro su Raikkonen, ndr) ho ricevuto minacce di morte per un anno. È solo un classico comportamento da str***i”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: