Salo: “Le regole sono uguali per tutti”

Salo: “Le regole sono uguali per tutti”

“Stanno cercando di fermarmi”. LEWIS HAMILTON non ha digerito i dieci secondi di penalità ricevuti nel corso del Gran Premio di Russia nelle fasi iniziali della gara. Il campione in carica e leader del Mondiale nel tragitto che lo ha portato dai box alla pole position sullo schieramento di partenza ha effettuato delle prove di partenza al di fuori dell’area designata per fare pratica con lo scatto da fermo. Da qui le due penalità da cinque secondi che hanno sostanzialmente retrocesso Hamilton dalla testa della corsa al terzo posto finale. Appuntamento rimandato con il record di 91 vittorie che per due settimane resterà ancora esclusiva proprietà di Michael Schumacher.

 Wolff: “Penalità inverosimile”

MIKA SALO ha risposto per le rime alle accuse di Hamilton: “Dice stupidaggini, non è assolutamente vero quello che dice Lewis, le regole sono uguali per tutti. In questo caso era abbastanza chiaro che Hamilton ha svolto le prove di partenza al di là della zona dedicata”. Toto Wolff ha definito la penalità “inverosimile” perché la sanzione è stata piuttosto dura in confronto all’irregolarità commessa.

 Hamilton: “Stanno cercando di fermarmi”

Il Direttore di Gara MICHAEL MASI ha difesa a spada tratta l’operato dei suoi Stewards: “I commissari prendono decisioni in maniera del tutto indipendente e l’obiettivo è semplice, far rispettare le regole. Quando si verifica un’infrazione si procede semplicemente con la sanzione, a prescindere da chi la compie”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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