Rimpasto di governo

Rimpasto di governo

La FERRARI sta muovendo le pedine per prepararsi all’era del BUDGET CAP. Non sarà più necessario avere gli organici visti fino a oggi, e dunque per non disperdere il capitale umano accumulato, la squadra di Maranello sposterà diversi tecnici nelle scuderie a cui fornisce i motori. Il caso più eclatante delle ultime ore è sicuramente quello dell’imolese SIMONE RESTA, che passerà al team HAAS – ove troverà anche l’Academy Mick Schumacher. Al contempo Maranello si è detta pronta a fare campagna acquisti per recuperare il gap da Mercedes, sfruttando le prossime evoluzioni del motore.

“Il cinquantenne imolese, che solo sei anni fa Sergio Marchionne aveva messo a capo del progetto, lascia Maranello. Progettista, va in un team che per il telaio finora si è appoggiato alla Dallara. La Ferrari giustifica la mossa con una duplice motivazione: la necessità di sottoporsi alla cura dimagrante Imposta dal tetto alle spese che entrerà in vigore dal prossimo anno e quella di rendere più efficiente e snella la struttura della Gestione Sportiva“, si legge sulla Gazzetta dello Sport. Il PERSONALE IN ECCESSO andrà appunto alla Haas o all’Alfa Romeo, e per questo motivo verrebbe abbandonata l’idea di sbarcare in Indycar.

 Steiner: “Resta avrà una posizione importante”

Secondo Leo Turrini, il cui editoriale compare sul Resto del Carlino, la scelta di Resta alla Haas NON È DEL TUTTO COMPRENSIBILE: “Qualcosa non torna. Di certo Mattia Binotto ha in mente una sua strategia e può darsi che, in previsione del taglio dei costi imposto dalla Fia, dal nuovo ruolo Resta possa alimentare preziose sinergie. Ma è difficile sottrarsi alla impressione che sotto ci sia altro. Il romagnolo Resta in passato era già stato dirottato in Alfa Romeo, dove faceva il direttore tecnico. Ma era stato richiamato presto in Ferrari, perché evidentemente c’era bisogno di lui. Adesso, nel bel mezzo di una imbarazzante crisi di risultati, lo spostano di nuovo. Ha senso? Quanto pesano differenze di stile e di personalità note agli addetti ai lavori? E il bravo ingegnere ENRICO CARDILE, già responsabile di un sacco di altre cose dalla aerodinamica in giù, sarà in grado anche di rimpiazzare il Resta che non resta mai?“.

“Molti temi caldi nel deserto. La Ferrari ha annunciato la migrazione di Simone Resta — responsabile dell’ingegneria telaio — alla Haas. È una figura rilevante a Maranello, per la seconda volta destinato altrove. Si tratta di una mossa che rientra nella necessità di ottimizzare i costi in relazione alle priorità ma anche, crediamo, di una ristrutturazione sul fronte progettisti che proporrà ulteriori interventi“, scrive Giorgio Terruzzi sul Corriere della Sera. In generale l’impressione è che l’EFFETTO DOMINO sia appena cominciato.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/simone-resta-haas-ferrari-budget-cap-indycar-organizzazione-536082.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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