Red Bull-Ferrari: assetti opposti, prestazioni convergenti

Red Bull-Ferrari: assetti opposti, prestazioni convergenti

Anche l’ULTIMA SESSIONE DI LIBERE DEL GRAN PREMIO DELL’ARABIA SAUDITA ha visto l’avvicendarsi in testa alla classifica di Leclerc e Verstappen mostrando un distacco talvolta minimo, anche se molteplici situazioni continuano a non consegnarci un raffronto tra giri in condizioni identiche. VERSTAPPEN nel suo giro potenzialmente migliore ha commesso un errore, mentre LECLERC ha trovato il suo miglior tempo con gomma usata. Abbiamo comunque confrontato i dati e questa volta più di altre le filosofie d’assetto sembrano particolarmente chiare.

Se normalmente i team che partono da assetti diversi tendono a convergere nel corso del weekend verso un compromesso comune, questa volta RED BULL E FERRARI SONO INVECE POLARIZZATE. La RB18 continua a impressionare per le velocità in allungo nel secondo e terzo settore. Tantissima efficienza e una parte ibrida che sembra funzionare molto bene “in alto” danno alle vetture di Newey numeri da record in tutte le fasi di allungo. Dai dati sembra anche che in casa Red Bull si sia provato un piccolo STEP IN PIÙ DI POTENZA MOTORE, vedendo come la vettura di Verstappen arriva presto alle alte velocità per poi plafonare in quella zona, tipico andamento dell’anticipo di erogazione alla ricerca del tempo sul giro. Perez e Verstappen sono anche di gran lunga i migliori come velocità di punta durante la sessione, con 334 per l’olandese e ben 337 per il messicano, contro i 326 e 328 di Leclerc e Sainz. Una differenza sicuramente importante ma che evidenzia al contrario quanto diverso sia il lavoro che sta facendo Ferrari.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/red-bull-ferrari-gedda-610382.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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