Mercedes-Red Bull, le novità per il Nurburgring

Mercedes-Red Bull, le novità per il Nurburgring

Il ritorno della Formula 1 al Nurburgring ha regalato una delle qualifiche più combattute dall’inizio della stagione. MAX VERSTAPPEN sembrava in grado fino alla fine di interrompere l’egemonia in qualifica delle Mercedes, ma al termine di un emozionante ultimo tentativo si è dovuto accontentare della terza posizione dietro a LEWIS HAMILTON e ad un sorprendente VALTTERI BOTTAS in pole position. La cancellazione delle prime due sessioni di prove libere impedisce di poter fare delle previsioni in vista della gara, con l’olandese che ha già espresso la propria determinazione di inserirsi nella lotta per la vittoria.

A livello tecnico, il lavoro delle due scuderie in testa al Mondiale presenta alcuni piccoli spunti di riflessione. La Mercedes non ha portato alcuna novità in vista della propria gara di casa, ma SULLA W11 È RITORNATA L’ALA ANTERIORE CHE AVEVA DEBUTTATO PER LA PRIMA VOLTA AL MUGELLO. Dopo essere stato impiegato con successo in gara, l’alettone è stato poi accantonato a Sochi, lasciando qualche perplessità sul se gli uomini di Toto Wolff avessero riscontrato dei problemi di correlazione tra il comportamento in pista e i dati raccolti in galleria del vento. Tuttavia, il ritorno in pista della nuova specifica al Nurburgring conferma che la sua assenza durante il Gran Premio di Russia fosse dovuta unicamente a una scelta tecnica in funzione delle caratteristiche del tracciato.

In Germania sulla W11 si è rivista anche la particolare T-WING introdotta durante il Gran Premio di Toscana. L’ala posteriore invece è sorretta da DUE PILONI DI SOSTEGNO, una soluzione che il team anglo-tedesco ha già adottato su altre piste ad alto carico aerodinamico quali Budapest, Barcellona e Mugello.

La Red Bull porta avanti a piccoli passi lo sviluppo della RB16, nella speranza di potersi avvicinare alle Mercedes anche in vista della prossima stagione, che vedrà protagoniste le monoposto attuali. Al Nurburgring nel dettaglio sono stati impiegati dei NUOVI SUPPORTI PER GLI SPECCHIETTI RETROVISORI. Rispetto alla versione precedente, il profilo appare ora decisamente più squadrato.  Questa particolare configurazione richiama una soluzione adottata nel corso della stagione anche da MERCEDES E WILLIAMS. La forma meno arrotondata del profilo infatti libera un’area più ampia per il passaggio dei flussi aerodinamici nella zona inferiore.

Nessuno stravolgimento quindi per Red Bull, che al Nurburgring è riuscita ad avvicinarsi in qualifica alle due Mercedes sfruttando le circostanze particolari legate al clima e l’ottima base di partenza dell’assetto, oltre ovviamente alla caparbietà di Verstappen. La speranza per l’olandese è che la competitività espressa sul giro secco venga mantenuta anche sulla lunga distanza.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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