Masi (FIA) spiega la sanzione inflitta a Hamilton

Masi (FIA) spiega la sanzione inflitta a Hamilton

L’esito del Gran Premio di Russia continua a fare discutere appassionati ed addetti ai lavori, soprattutto per quanto riguarda la doppia penalizzazione inflitta a LEWIS HAMILTON. Il campione del mondo britannico, che sta dominando questa stagione, ha fatto chiaramente capire di non aver accettato la decisione della Direzione Gara e ha sottolineato, in gara e poi a mezzo stampa, di vedere una sorta di STRATEGIA VOLTA A RALLENTARLO. Un teoria che l’inglese aveva già espresso a riguardo dell’eliminazione del cosiddetto ‘party-mode’ e che ha ritirato fuori dopo le tante penalità ricevute quest’anno. Il direttore di gara MICHAEL MASI, però, ha rispedito al mittente queste affermazioni.

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“Dal mio punto di vista è molto semplice: se Lewis vuole sollevare qualcosa, come gli ho detto e come ho detto più volte a tutti i piloti, la porta è sempre aperta – ha spiegato Masi, come riportato dal sito ufficiale della F1 – sono più che felice di discutere di qualsiasi cosa, ma penso che dal punto di vista della FIA siamo lì come un regolatore sportivo per amministrare il regolamento. Abbiamo i commissari di gara come magistratura indipendente per giudicare questi episodi. C’È STATA UN’INFRAZIONE E NON IMPORTA SE SIA STATO LEWIS HAMILTON o uno qualsiasi degli altri 19 piloti. Se si è verificata una violazione del regolamento la considerano nel merito”.

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Masi poi ha fornito un dettaglio interessante, spigando esattamente – a termini di regolamento – come è nata la doppia sanzione inflitta ad Hamilton: “In realtà non era una seconda penalità – ha sottolineato l’australiano – c’è stata una VIOLAZIONE DI DUE ELEMENTI DEL REGOLAMENTO che sono stati evidenziati. Uno è l’articolo all’interno delle note del direttore di gara. Il secondo è l’articolo 36.1 del Regolamento Sportivo che stabilisce che SI DEVE MANTENERE UNA VELOCITÀ COSTANTE attraverso la corsia di uscita dai box, considerando la detta corsia di uscita da dove si trovano i semafori alla fine della corsia box, fino alla linea della Safety Car”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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