Marko contro il protocollo anti-Covid

Marko contro il protocollo anti-Covid

NON È LA FORMULA 1 PIÙ ENTUSIASMANTE CHE GLI APPASSIONATI POTESSERO AVERE. MA È L’UNICA CHE SI POTESSE OTTENERE in questo 2020 afflitto da un nemico invisibile. Il Coronavirus ha obbligato il Circus a ripensare a sé stesso pur di offrire uno spettacolo ai tifosi e una competizione ai piloti. Il paddock è diventato una bolla itinerante estremamente attenta a impedire la circolazione del virus al suo interno. Al punto che anche il contagio di Sergio Perez è stato subito individuato e non si è allargato. Questo è bastato nei primi tre mesi, e forse basterà fino a dicembre. Un campanello d’allarme da non sottovalutare, però, sono i dieci nuovi contagi all’interno del cosiddetto personale ausiliario, quindi non a stretto contatto con piloti e team. Mai se ne erano avuti così tanti in una singola “tornata” di test.

 The FIA and Formula 1 can today confirm that between Friday 25th  September and Thursday 1st October 1,822 tests for COVID-19 have  been performed on drivers, teams, and personnel. Of these, 10 people  tested positive. Those who tested positive were all ancillary  personnel.    — F1 Media (@F1Media) October 2, 2020

La FIA ha spiegato che l’impennata di contagi non è dovuta alla presenza del pubblico durante il weekend di SOCHI. Anche se in Russia, a detta del consigliere Red Bull Helmut Marko, “c’erano tantissime persone senza mascherine fuori dal paddock“. All’interno di quest’ultimo, alcuni membri ritengono la bolla una soluzione necessaria, ma che non può durare a lungo. Ad esempio JOS VERSTAPPEN si è augurato di “veder finire presto questa era della Formula 1. Sono contento che ci siano delle gare“, ha detto al sito olandese Formule 1, “ma SPERO CHE IL PERIODO DEL COVID FINISCA PRESTO, PER LE SQUADRE, I PILOTI E I TIFOSI“.

Marko, che molte volte ha a che fare con il papà di Max, la pensa allo stesso modo: “NON POTREMO CONTINUARE COSÌ CON LE MISURE RESTRITTIVE. AVEVAMO UN PILOTA LA CUI RAGAZZA ERA INFETTA E LUI NO. Un altro era ad una festa in cui erano presenti tre persone contagiate, e anche in questo caso il test del pilota è risultato negativo“. Al momento non è chiaro se l’austriaco si riferisse a piloti Red Bull o generalmente a due dei 20 del paddock.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: