La Russia rassicura i team

La Russia rassicura i team

Negli ultimi giorni si sono rincorse diverse voci a riguardo dei timori dei team di Formula 1 sulla questione-CORONAVIRUS. L’aumento dei contagi potrebbe mettere a rischio l’efficienza della bolla sanitaria che il Circus ha costruito intorno a sé. Certamente le notizie che sono arrivate dalla Russia non hanno contribuito a rasserenare gli umori del paddock: GLI ORGANIZZATORI DEL GRAN PREMIO DI SOCHI, INFATTI, VOGLIONO VENDERE 30MILA BIGLIETTI. ALEXEY TITOV, amministratore delegato della compagnia che organizza la gara, ha voluto però rassicurare il microcosmo delle quattro ruote.

 Scuderie preoccupate dal ritorno del pubblico

“NON CAPISCO COME AVERE DEL PUBBLICO SULLE TRIBUNE POSSA CREARE ULTERIORI RISCHI PER LE SQUADRE E I LORO MEMBRI. Nessuno spettatore entrerà nel paddock o nella pitlane“, ha detto Titov all’agenzia Tass. “In questo senso sarà esattamente come le altre gare. I rischi di entrare in contatto con persone al di fuori della Formula 1 sono chiaramente indicati nel regolamento FIA. Compreso il divieto per i membri del team di lasciare le loro stanze durante il soggiorno in hotel. SIAMO FIDUCIOSI CHE IL GP DI RUSSIA SIA UNO DEGLI EVENTI MIGLIORI E PIÙ BELLI DELL’ANNO“, ha aggiunto Titov. Che non mostra preoccupazioni sulla questione sanitaria non tanto del Circus, quanto del suo paese.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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