La Piratella della discordia

La Piratella della discordia

Dopo 14 anni IMOLA è tornata ad accogliere la F1 in questo sabato che guarda al futuro con una sessione di prove libere seguita dalle qualifiche. Il giudizio dei piloti nei confronti del tracciato del Santerno è stato unanime e tendente alla lode. “Imola ti amo”, il tweet di Romain Grosjean, “Questa pista è mega”, il team radio di Lewis Hamilton durante le prove libere, “Non mi sono mai divertito così tanto”, il giudizio di Ricciardo, “Ci vorrebbero più piste come Imola”, quello di George Russell.

 Ricciardo: “Non mi sono mai divertito così”

La giornata è stata, però, parzialmente rovinata da un TRACK-LIMIT ASSURDO all’uscita della PIRATELLA che ha portato alla cancellazione di innumerevoli tempi sul giro. “Questi track limits cervellotici uccidono il racing”, ha dichiarato Daniil Kvyat. “Che si metta la ghiaia”, lo sfogo di Alexander Albon, che ha registrato nella giornata odierna ben otto violazioni di questo track-limit di cui uno nel primo run del Q3. Anche l’ex Marcus Ericsson su Twitter ha espresso il suo sgomento di fronte ad un sensore invisibile che ha trasformato ogni giro veloce in un tiro di dado in un tratto in cui è difficilissimo riuscire a valutare alla perfezione dove fosse il limite senza poter far nulla per correggere la traiettoria. “Che si trovi il modo di avere tracciati nei quali non si possa guadagnare terreno oltre la linea bianca. Scelgano il modo che preferiscano, ghiaia, erba, un muro, l’astroturf, qualunque cosa. Per favore”, il cinguettio dello svedese ora protagonista in Indycar.

 Russell: “Servono più piste come Imola”

Piratella a parte, nel resto della pista sono stati i limiti naturali a far rispettare ai piloti il tracciato. Il punto in cui è più facile incorrere in un errore è l’USCITA DALLA RIVAZZA-2, oltre il cordolo la ghiaia ha fatto sì che si alzassero spesso e volentieri delle ‘nuvole’ dovute alle piene accelerazioni da parte dei piloti oltre il cordolo per lanciarsi sull’allungo che senza la Variante Bassa porta i piloti fino alla staccata del Tamburello.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/la-piratella-della-discordia-imola-track-limit-sensore-albon-ericsson-kvyat-528771.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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