La missione di George Russell

La missione di George Russell

La sostituzione di LEWIS HAMILTON alla Mercedes da parte di GEORGE RUSSELL, causa positività al Covid-19 per il sette volte campione del mondo, è stata la notizia della settimana tra il Gran Premio del Bahrain e quello del Sakhir. Il britannico della Williams è salito sulla Mercedes e, pronti via, ha immediatamente messo il suo nome in cima alla lista dei tempi. Fa un bell’effetto, anche se non dà punti.

Certamente però a Russell farebbe piacere, dal punto di vista della carriera, approdare in pianta stabile nella squadra più titolata dell’ultimo decennio. E per convincere Toto Wolff non può far altro che andare forte e mostrare di essere pronto a cogliere l’occasione. Il suggerimento per il manager austriaco è il seguente: mettere in pista un giovane talento, a basso costo, che possa comunque portare alla vittoria i capolavori ingegneristici della casa di Stoccarda.

“La Mercedes può dare un’altra prova di forza: dimostrare che un talentuoso ragazzino di 22 anni all’esordio sulla monoposto tedesca diventa subito vincente. Per Valtteri Bottas, all’opposto, si tratterebbe di un’amara dimostrazione di inferiorità: a perdere contro Hamilton si rassegnano quasi tutti, ma vedersi sverniciare in casa proprio dall’ultimo arrivato fa male. Hamilton scoprirebbe che un altro al suo posto è in grado di ottenere gli stessi risultati. Aiutare il nuovo arrivato a vincere avrebbe un suo bel «perché»: perché spendere 45 milioni l’anno per trattenere Hamilton?“, si chiede La Stampa.

 La gara delle opportunità

Wolff potrebbe inoltre sfruttare le prestazioni di Russell PER RIDURRE LE PRETESE CONTRATTUALI del sette volte campione del mondo. “In F1 regna il pettegolezzo, c’è già chi dice che Toto Wolff stia favorendo il boom del ragazzo sottratto alla Williams. Motivo: Hamilton ancora non ha firmato il rinnovo del contratto e chiede una barca di soldi. Se l’ultimo arrivato trionfasse subito con la stessa macchina, forse il sette volte iridato ridurrebbe le pretese economiche“, si legge sul Resto del Carlino.

“Che George Russell sia veloce è ormai noto. Che brilli nel giro secco piuttosto che in gara sta nelle statistiche della F1. Il miglior tempo nelle prove in Bahrein, all’esordio sulla Mercedes, premia il suo talento, non basta per alcun verdetto ma serve a chi non vedeva l’ora di trattare Hamilton come un buon pilota trasformato in fuoriclasse dalla macchina che guida. Il tutto mentre Lewis non ha ancora definito il proprio futuro in un team che, attraverso Russell, mostra i muscoli e indica un’alternativa già pronta“, scrive il Corriere della Sera. In tutto questo, si attende una reazione di forza di VALTTERI BOTTAS. Il quale, vincendo e convincendo, potrebbe favorire il compagno Lewis, legittimando gli status di entrambi.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/russell-giovane-talento-basso-costo-hamilton-contratto-536079.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: