Interviste top-3 qualifiche GP Italia 2020: Hamilton, Bottas, Sainz

Interviste top-3 qualifiche GP Italia 2020: Hamilton, Bottas, Sainz

LEWIS HAMILTON ha conquistato la pole position del GP d’Italia sul tracciato di Monza. Seconda piazza per l’altra freccia nera di VALTTERI BOTTAS. Terza posizione invece per la McLaren di CARLOS SAINZ. Queste le parole rilasciate dai top-3 a Paul Di Resta.

LEWIS HAMILTON (MERCEDES, 1°): “Non è andata male. Prestazione fantastica del team, tempismo perfetto. Non è stata la sessione più semplice, avete visto quanto siamo arrivati vicini con Valtteri. Ci voleva un giro molto pulito e penso di esserci riuscito. Sono contento dei giri che ho fatto ma Valtteri è arrivato molto vicino. Mi ha spinto al limite. Avevamo portato dei cambiamenti alla macchina prima delle qualifiche. Ero nervoso ma è andata bene. Qui ho tanta esperienza, in passato avevamo anche meno aderenza. Oggi col caldo l’aderenza era buona e riuscivamo a prendere le curve a una velocità davvero eccezionale mantenendo la stabilità. Nei tratti lenti devi valutare quanta velocità mettere per portarla poi nei rettilinei. In quei tratti ti muovi un po’ con la macchina. La questione è trovare l’equilibrio giusto”.

VALTTERI BOTTAS (MERCEDES, 2°): “Eravamo vicini, me l’aspettavo. Questo weekend uscivo prima di Lewis, non so se la scia abbia fatto la differenza. Secondo non è una brutta posizione dalla quale partire. Certo, quando sei tu davanti non puoi guadagnare sul rettilineo. Ieri abbiamo fatto bene, sono andato forte anche rispetto a Lewis, quindi la gara sarà interessante .

CARLOS SAINZ (MCLAREN, 3°): “Onestamente mi sono sentito forte fin dalle prove libere. Ho fatto un bel giro da subito e ho cercato poi di fare quel 19.6 che mi sarebbe valso la top-5. Ho fatto un piccolo errore a Lesmo 1 e ho quasi perso la macchina. Sto tremando un po’ perché alla Parabolica ho dovuto davvero volare. Ero un po’ solo in Curva-1 e 2 ma poi mi sono trovato nella posizione giusta nel secondo giro della Q3, anche se il giro non è iniziato molto bene. Avevo bisogno di fare bene le ultime curve, ho rischiato molto e il rischio ha pagato. Come potete vedere sono qui, mi sono tuffato nell’Ascari ed è andata bene. Gara? Non penso potremo tenere il terzo posto, ma cercheremo di tenere duro. Pensavo che le Renault sarebbero state più veloci di noi, invece sono più indietro. Vedremo”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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