Haug: “Hamilton senza precedenti e irripetibile”

Haug: “Hamilton senza precedenti e irripetibile”

In questo 2020 LEWIS HAMILTON sembra destinato ad affiancare Michael Schumacher a quota sette titoli iridati vinti e a superare il Kaiser come recordman a livello di vittorie in gara, un primato che per ora il tedesco detiene a quota 91 con Hamilton che si è portato a 88 dopo il successo a Barcellona. Norbert Haug, ex vicepresidente della Mercedes per quanto concerne l’impegno nelle corse, ha visto crescere il classe 1985 e sottolinea le grandi qualità del pilota inglese.

 Haug: “Mercedes ha quasi sempre vinto, la Ferrari no”

“Ciò che Hamilton ha dimostrato in questi 14 anni in termini di talento e costanza di rendimento e semplicemente unico e senza precedenti. Secondo me non si ripeterà mai più”, ha dichiarato NORBERT HAUG intervistato dalla testata tedesca F1-insider.com. “L’ho visto crescere dal kart, alla Formula Renault, alla Formula 3, alla GP2 fino all’esordio in F1 in cui ha sfiorato il titolo subito nel 2007 conquistandolo nel 2008. La chiave per Hamilton penso sia stata il fatto di arrivare da una REALTÀ MODESTA, ha potuto correre solo grazie ai sacrifici del padre e per questo Lewis gli sarà eternamente grato. Lewis era già speciale a 14 anni e lo si poteva notare dal suo atteggiamento in occasioni delle celebrazioni per il titolo Mondiale vinto da Mika Hakkinen al museo di Stoccarda della Mercedes. Era educatissimo, non era ovviamente al centro dell’attenzione, ma era semplicemente contento di essere presente a quell’evento”.

 Head to head   Mercedes: Hamilton, dominatore assoluto

A difesa di MICHEAL SCHUMACHER Norbert Haug sottolinea che il tedesco non ha mai avuto dalla sua una vettura così dominante come la Mercedes. “Era inimmaginabile che il record di Schumacher di 91 vittorie sarebbe stato battuto, ma da due anni a questa parte era chiaro che Hamilton era destinato a riuscirci. Schumacher, però, non ha mai avuto un’auto così dominante”, _l’analisi di Haug in cui l’uomo Mercedes ha sottolineato l’importanza del ruolo di Toto Wolff. Un discorso che può essere esteso secondo Haug a SEBASTIAN VETTEL: _“La Ferrari non lo ha messo nelle stesse condizioni create dalla Mercedes per Hamilton. Vettel ora deve solo pensare a frenare tardi, accelerare presto e non uscire di pista per tenere il passo di Charles Leclerc. Solo così potrà sperare di restare in F1 ad alti livelli, nel Circus si passa presto in secondo piano se non si forniscono prestazioni all’altezza. Quando era alla Toro Rosso sono stato in trattativa con Vettel, chissà come sarebbe andata se il negoziato fosse andato a buon fine”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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