Hamilton tra le 100 persone più influenti al mondo

Hamilton tra le 100 persone più influenti al mondo

Su Instragram, forse il social network più popolare al mondo in questo momento, la Formula 1 ha 10,6 milioni di follower. LEWIS HAMILTON ne ha esattamente il doppio: 20 milioni. Può sembrare un dato inutile, ma è un piccolo esempio numerico di quanto il sei volte campione del mondo inglese, ormai ad un passo dal diventare il pilota più vincente della storia, sia già MOLTO PIÙ GRANDE DELLO STESSO SPORT CHE PRATICA. Mai come in questa particolare e strana stagione 2020 il pilota della Mercedes ha deciso di sfruttare questa estrema popolarità per far sentire la propria voce, in particolare sulle tematiche della discriminazione razziale e dell’attenzione all’ambiente.

 Hamilton, invito NASCAR da Bubba Wallace

Nessuno nel mondo del motorsport si è battuto quanto Hamilton, in maniera concreta e attiva, per supportare il MOVIMENTO BLACK LIVES MATTER. Nessuno aveva osato sfidare il rigido cerimoniale della F1 indossando una maglietta di protesta che invitava le autorità ad arrestare dei poliziotti colpevoli di omicidio, come Hamilton ha fatto al Mugello. L’impegno dell’inglese è stato ora riconosciuto anche oltre oceano. Il celebre settimanale di informazione americano TIME ha infatti inserito Hamilton nella prestigiosa lista delle 100 persone più influenti al mondo. Il 35enne britannico era già entrato in questa lista nel 2016.

 Hamilton, difesa social: “Non mi fermerò”

Hamilton fa parte della categoria ‘Titani’, insieme all’ex cestista Dwayne Wade e al giocatore di football americano Patrick Mahomes. Nell’articolo sono riportate anche le parole di BUBBA WALLACE, pilota NASCAR amico dello stesso #44: “Sono l’unico pilota nero nel livello più alto della NASCAR – ha scritto Wallace – quindi l’esempio di Lewis quale unico pilota nero in F1 è particolarmente significativo per me. Vederlo conquistare la pista quasi ogni fine settimana mi motiva a cercare di fare lo stesso. Anche il suo attivismo ha impressionato il mondo. Lewis ha portato l’attenzione internazionale sul movimento Black Lives Matter, attraverso il suo supporto sui social media e nei GP di F1. La preparazione mentale di Lewis, la sua aura, la sua capacità di sfruttare ogni opportunità di usare la sua piattaforma per scacciare il razzismo sono più di un semplice modello per i piloti e per gli altri atleti. È UN’ISPIRAZIONE PER TUTTI“ ha concluso.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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