Hamilton-Mercedes, penalità e strategie

Hamilton-Mercedes, penalità e strategie

Un concorso di colpa. Questo è quello che si può desumere dalle comunicazioni radio precedenti alla gara tra LEWIS HAMILTON ed il suo box in merito ai due episodi che sono di fatto costati il successo in Russia al campione del mondo della Mercedes. Prima del via infatti il pilota inglese aveva effettuato due partenze di prova in una posizione irregolare, rimediando così due sanzioni di cinque secondi l’una che gli sono poi state comminate durante il GP. Dallo scambio di battute che avviene tra Hamilton e il suo ingegnere di pista, Peter Bonnington, si evince come si Hamilton a chiedere di poter effettuare la partenza in un altro tratto, ma sia IL TEAM A DARGLI IL VIA LIBERA.

HAMILTON: “È pieno di gomma qui, posso andare più lontano o no?”. MERCEDES: “Affermativo“. HAMILTON: “Alla fine del muretto dei box?“. MERCEDES: “Si ricevuto. Lascia abbastanza spazio alle auto per passare“.

 Hamilton: “Stanno cercando di fermarmi”

È anche per via di questo dialogo che poi la Direzione Gara ha preso la decisione di REVOCARE LA SANZIONE DEI DUE PENALTY POINTS ad Hamilton, riconoscendo come sia stata la squadra a permettergli di partire da una posizione non regolamentare. Durante la gara poi ad Hamilton viene comunicata la sanzione, che lo fa andare su tutte le furie.

MERCEDES: “Lewis, abbiamo 10 secondi di penalità per quelle infrazioni alla partenza”. HAMILTON: “Cosa è successo? Cosa è successo?!”. MERCEDES: “Scusa Lewis. Sì, quelle partenze per andare in griglia. Abbiamo preso 5 secondi di penalità per ciascuna. Fuori posizione”. HAMILTON: “C*****te! Dov’è scritto questo nei regolamenti?”. MERCEDES: “Lo controlleremo più tardi Lewis”. HAMILTON: “Cercano di rallentarmi. Ma va bene, lo accetto”.

 Hamilton, revocati i due punti di penalità

Al momento di scontare la penalità, Hamilton mostra poi ulteriore disappunto. Dalle comunicazioni radio si può notare come, innanzitutto, l’inglese non volesse fermarsi, ma venga ‘costretto’ dal team. Poi, erroneamente, il pilota di Stevenage pensava di vedersi aggiunti i DIECI SECONDI SUL TEMPO FINALE, senza ricordare che il regolamento prevede che, se c’è una sosta ancora da effettuare, questi vengano scontati al pit-stop.

MERCEDES: “Box, Lewis, Box”. HAMILTON: “Le gomme sono ancora ok”. MERCEDES: “Ricevuto. Box, box. Sconteremo i 10 secondi di penalità adesso” HAMILTON: “Sono 10 secondi di stop&go?!”. Mercedes: “Dobbiamo scontarli al pit-stop”. Hamilton: “Questo è semplicemente ridicolo, ragazzi”. HAMILTON: “Perché abbiamo dovuto scontarli adesso? Perché non li aggiungono solo alla fine della gara?”. MERCEDES: “Lewis dovevamo scontarli al cambio gomme. Stiamo concentrati“.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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