Hamilton, la dedica e i record

Hamilton, la dedica e i record

Lewis Hamilton ha compiuto un giro di qualifica straordinario, che ha messo la concorrenza ben distante. La dedica, sceso dall’auto, è stata a all’attore Chadwick Boseman, morto di cancro a 43 anni: un’icona di Black Panther e della lotta al razzismo. In questa stagione i record di Schumacher sono a un passo, per il pilota britannico che è già una leggenda nella storia del campionato di Formula 1.

“L’ultima pole con il «party mode», la mappatura estrema da qualifica che dal prossimo Gp a Monza non potrà più essere utilizzata. Ma è una festa triste per Lewis Hamilton, perché se ne è andato «un supereroe e ho un peso nel cuore». Il saluto del sei volte iridato all’attore Chadwick Boseman, morto di cancro a 43 anni, è un giro magico fra i boschi delle Ardenne. Mezzo secondo rifilato a Valtteri Bottas a parità di macchina, una sentenza. […] L’analisi (di parte) del «grande nemico» Toto Wolff sulla crisi rossa è spietata: «La Ferrari è un’icona. È brutto per la F1 vedere che non è in grado di lottare per le posizioni davanti. E non è bello nemmeno per la competizione. Bisognerebbe domandarsi quali priorità hanno stabilito alcuni membri del team e da dove venga questo calo di prestazioni. I tifosi non meritano questi risultati».” DANIELE SPARISCI, Corriere della Sera

 Black Panther

“Il disastro rischia di propagarsi con conseguenze impreviste in questa fine estate. La Ferrari ci teneva a festeggiare l’appuntamento del Gran premio d’Italia domenica prossima a Monza e soprattutto il successivo Gp di Toscana al Mugello, nell’autodromo di proprietà aperto al pubblico (tremila spettatori, la corsa al biglietto comincerà il 1º settembre). Lì il Cavallino celebrerà la millesima presenza in Formula 1. C’è la possibilità che, nello stesso giorno, Hamilton raggiunga un altro primato di prestigio: quello dei 91 successi di Michael Schumacher. Se non ci riuscirà tra le colline toscane, ce la farà senz’altro entro fine stagione. La sintonia tra il campione e la Mercedes sono assolute. Ieri è arrivata la 93ª pole della carriera, 5ª della stagione. Con una dedica a Chadwick Boseman, l’attore afroamericano che al cinema interpretava «Black Panther», scomparso a 43 anni: «Sei il nostro supereroe». E anche lui un po’ lo è“. STEFANO MANCINI, La Stampa

“Pole numero 93 in carriera, sesta a Spa e quinta dell’anno a Lewis Hamilton con record della pista davanti al compagno Valtteri Bottas, attardato di più di mezzo secondo dal suo capitano e davanti di soli 15 millesimi all’olandese. Il sei volte campione del mondo dedica il giro supersonico a un par suo, Chadwick Boseman, star di Black Panther, il primo supereroe afroamericano della saga cinematografica Marvel, morto a 43 anni per un tumore. Non resta che il confronto con l’immaginario, per le Frecce. Toto Wolff, l’arciere Mercedes, si sente orfano di certe battaglie: «La Ferrari è un brand iconico, meriterebbe di combattere per il vertice. La loro mancanza di prestazioni fa male a noi, ai tifosi e alla F1».” ALESSANDRA RETICO, La Repubblica

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: