GP Turchia: due zone DRS all’Istanbul Park

GP Turchia: due zone DRS all’Istanbul Park

Non mancheranno i SORPASSI nel Gran Premio di Turchia. L’Istanbul Park a nove anni di distanza dall’ultima edizione disputata nel 2011 torna ad essere inserito in calendario per la gioia degli appassionati in quanto il tracciato disegnato da Hermann Tilke è uno dei migliori firmati dalla ‘matita’ dell’architetto che ha curato la progettazione o il restauro di diversi tracciati entrati a far parte del calendario di F1 di recente.

 A tutto sterzo: il fascino dell’Istanbul Park

Il circuito turco misura 5338 metri, si articola in 14 curve, otto a sinistra e sei a destra. Sono QUATTRO gli allunghi, uno dei quali ‘spezzato’ da una semicurva verso destra da percorrere in pieno che porta verso la frenata più impegnativa del tracciato, quella della Curva-12 che immette nell’ultimo tratto di cambi di direzione a bassa velocità che riportano sul rettilineo di partenza.

Proprio nell’allungo che porta all’ultima danza e sul rettifilo principale saranno previste le due ZONE DRS nelle quali i piloti potranno sfruttare l’ala mobile. Saranno ravvicinate, ma era praticamente impossibile prevederne altre. Da non sottovalutare come potenziale punto di sorpasso il rettilineo che porta alla staccata di Curva-7, quella che precede l’iconica Curva-8. Sarà possibile anche rispondere ad un attacco in Curva-1 o sfruttare un incrocio di traiettorie nella Curva-2 tutta in accelerazione verso la Curva-3, la prima di quattro cambi di direzione a 90°.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/gp-turchia-due-zone-drs-allistanbul-park-ala-mobile-sorpassi-530728.html

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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