GP Portogallo, capienza ridotta causa Covid

GP Portogallo, capienza ridotta causa Covid

Negli ultimi Gran Premi, al Mugello, in Russia ed in Germania, la Formula 1 ha potuto ritrovare, seppur parzialmente, il CONTATTO CON IL PUBBLICO. Dopo la prima metà di stagione disputata interamente a porte chiuse infatti, diverse piste hanno organizzato degli accessi sicuri per permettere a poche migliaia di appassionati di assistere dal vivo alle gare in programma. Purtroppo però, con i dati dei CONTAGI IN CRESCITA praticamente ovunque nel mondo, molti degli organizzatori dei prossimi GP sono stati costretti a fare dei repentini passi indietro. Tra i primi a muoversi in questo senso è stata la Turchia. Il circuito di Istanbul aveva inizialmente aperto alle vendite dei ticket, ma successivamente è stata disposta dalle autorità l’organizzazione del GP a porte chiuse.

Questo fine settimana poi, la F1 farà tappa in Portogallo. Ad ospitare il Circus, che torna nel paese per la prima volta dal 1996, sarà il tracciato di Portimao, una novità assoluta per team e piloti. L’attesa per l’evento è grande, ma l’IMPENNATA DI NUOVE POSITIVITÀ NEL PAESE (oltre 2.000 casi al giorno nell’ultima settimana, contro i meno di 1.000 di un mese fa) hanno costretto a modificare la quantità di spettatori che potranno avere accesso alle tribune. Il livello di capienza per l’evento è stato infatti sostanzialmente dimezzato, passando DA 46.000 A 27.000 come numero massimo consentito.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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