FIA tende la mano a Pirelli

FIA tende la mano a Pirelli

L’ultimo pilota a lamentarsi delle gomme PIRELLI è stato Lewis HAMILTON che, in una maniera neanche molto velata, richiedeva più grip e sicurezza ai pneumatici per il 2021. Che tuttavia saranno praticamente gli stessi rispetto a quelli del 2020, con l’introduzione delle gomme a 18 pollici posticipata al 2022. QUALCOSA PERÒ SI MUOVE ANCHE SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA. Ed è prevedibile ipotizzare che abbia cominciato a farlo dopo le delaminazioni dell’anteriore sinistra nel primo appuntamento di Silverstone.

 FIA: novità per diminuire il carico aerodinamico nel 2021

Il responsabile tecnico della FIA NICK TOMBAZIS ha infatti annunciato nel weekend di Spa che la Federazione è al lavoro per RIDURRE DEL 10% IL DOWNFORCE. Il cambiamento aiuterebbe gomme pensate per vetture del 2019 a reggere lo sviluppo aerodinamico delle monoposto fino al 2021. “SE AVESSIMO SAPUTO DELLA PANDEMIA, AVREMMO AVUTO PNEUMATICI UN PO’ PIÙ ROBUSTI“, ha detto il greco ad Auto Motor und Sport. “Le nuove contromisure dovrebbero ridurre la deportanza del 4-5%. Ma insieme ai cambiamenti già annunciati CI ASPETTIAMO UN TOTALE DEL 10% IN MENO DI DOWNFORCE“.

Oltre alla SEMPLIFICAZIONE DELLE ESTREMITÀ DEL FONDO E DEL DIFFUSORE, le scuderie nel 2021 devono RIDURRE L’IMPATTO AERODINAMICO DEI CONDOTTI DEI FRENI (esattamente il casus belli tra Racing Point e Renault). Queste modifiche aiuteranno i pneumatici a reggere l’aerodinamica delle vetture senza dover aumentare le pressioni minime di gonfiaggio, come avvenuto nel “replay” di Silverstone.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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