FIA difende Istanbul

FIA difende Istanbul

Un weekend senza dubbio atipico quello vissuto dalla Formula 1 in TURCHIA. Il Gran Premio è stato fortemente condizionato dalla QUASI ASSENZA DI GRIP sul nuovo asfalto dell’Istanbul Park, steso in fretta e furia per farsi trovare pronti dopo la chiamata last minute di Liberty Media e completare questo pazzo Mondiale 2020.

Sono tante le critiche arrivate dai piloti, dalla prima giornata di prove del venerdì fino alla gara di domenica, che hanno sofferto davvero tanto in condizioni solitamente impraticabili per le attuali monoposto di Formula 1.

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Il direttore di gara, MICHAEL MASI, ha però spezzato una lancia a favore degli organizzatori turchi, spiegando la necessità di alcuni interventi di ‘assestamento’ dell’impianto che non accoglieva il Circus dal lontano 2011: “Sono state necessarie alcune modifiche perché l’ultima volta che questo autodromo ha ottenuto una licenza FIA di Grado 1 è stata nel 2017 – ha dichiarato – È stato NECESSARIO FARE UN LAVORO ENORME PER PREPARARE LA PISTA PER QUESTO GRAN PREMIO ed è stato possibile solo con il supporto del governo turco e dei proprietari del circuito. Dobbiamo riconoscere che la preparazione è stata effettuata in un tempo molto breve”.

Masi si è poi dovuto difendere dalle accuse ricevute per aver preso dei PROVVEDIMENTI CONTRO LA SICUREZZA, come il via libera alla Q2 quando una gru era ancora impegnata nel rimuovere la Williams insabbiata di Latifi: “Con il senno del poi avremmo senz’altro agito diversamente. Abbiamo preso una decisione sulla base delle informazioni che avevamo in quel momento” ha concluso Masi.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/fia-difende-istanbul-gp-turchia-masi-no-grip-sicurezza-531980.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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