Domenicali presidente, i retroscena

Domenicali presidente, i retroscena

Il fine settimana di Sochi ha portato all’ufficializzazione dell’arrivo di STEFANO DOMENICALI alla guida della F1 in qualità di presidente e amministratore delegato. Di seguito tutte le tappe del ‘viaggio’ di Domenicali dal ponte di comando di Lamborghini a quello del Circus.

PERCHÉ DOMENICALI HA PREFERITO GUIDARE LA F1 RISPETTO AL RITORNO IN FERRARI

“[…] Durante 20 anni di permanenza in quel covo di vipere che è il paddock della F1 non ho sentito dire una sola parola negativa su Stefano Domenicali, nemmeno da parte dei suoi concorrenti. […] A Maranello si dice che la Ferrari abbia recentemente tentato di riportarlo in seno al Cavallino Rampante in sostituzione dell’amministratore delegato Louis Camilleri, in una catena di comando che lo avrebbe messo subito al di sotto del presidente John Elkann […] Domenicali ha scartato abbastanza in fretta l’offerta, perché dato che in passato già non era stato apprezzato, perché avrebbe dovuto esserlo adesso in un periodo di crisi? […] La nomina di Domenicali come possibile sostituto di Chase Carey non è stata mediata dalla Ferrari, ma dall’ex collega in Audi LUCA DE MEO ora a capo della Renault che nel 2021 correrà con il nome di Alpine […] In Audi entrambi sedevano nel consiglio di amministrazione visto che De Meo era amministratore di Seat. […] Hanno coinciso due situazioni contingenti. De Meo ha avvertito il nervosismo presso Liberty Media per la mancanza di pianificazione per la sostituzione di Chase Carey, Domenicali dal canto suo non stava ottenendo le necessarie garanzie sui futuri piani di Lamborghini e in generale del gruppo Volkswagen chiamato a cambiare pelle verso l’elettrificazione. […] Perciò, De Meo ha proposto il nome di Domenicali al consiglio di amministrazione della F1. […] Domenicali affronta ora la più grande SFIDA della sua vita professionale: condurre l’apice dello sport motoristico in una nuova era per conto di una società quotata secondo l’indice Nasdaq il cui metro di misura principale è il prezzo delle azioni. I tifosi sono i benvenuti in qualità di clienti, i team sono necessari in quanto fornitori, i circuiti e le emittenti sono le vetrine dove esporre tutta la mercanzia. Domenicali ha fatto parte di tutti e tre queste categorie durante la sua carriera. […] Le finanze di Liberty e dei team hanno bisogno di stabilizzarsi nonostante la ‘missione compiuta’ di Carey tra Patto della Concordia, budget cap, rivoluzione regolamentare e un calendario da 17 gare sul quale nessuno avrebbe scommesso a maggio. […] L’imperativo sarà ottenere accordi saldi e profittevoli con i circuiti e le tv, far crescere il pubblico presente negli autodromi e a casa, il tutto mantenendo saldi i legami con gli investitori in tandem con Chase Carey […] Domenicali ha voluto la PIENA LIBERTÀ ESECUTIVA, con clausole di uscita dal suo ruolo se ciò non dovesse verificarsi […] Una lunga e complessa lista di cose da fare attende quindi Stefano Domenicali, ma è attrezzato come pochi […] Francamente, non c’è nessuno meglio di lui in grado di lanciare e guidare la F1 verso i prossimi 70 anni di questo sport”. DIETER RENCKEN, Racefans.net

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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