Dallara: “La macchina si è spezzata dove doveva”

Dallara: “La macchina si è spezzata dove doveva”

Sebbene l’immagine della HAAS DIVISA IN DUE sia alquanto tremenda e sicuramente ‘scenica’, con un impatto di quelle dimensioni è assolutamente normale vedere un risultato del genere. Secondo gli attuali standard di sicurezza in Formula 1, che evidentemente hanno avuto il loro ruolo nel salvare la vita a ROMAIN GROSJEAN, la parte posteriore della vettura non è parte integrante del punto più resistente della monoposto. Che in realtà è la cosiddetta CELLULA DI SOPRAVVIVENZA.

Secondo GIANPAOLO DALLARA, che con la Haas ci lavora, l’incidente testimonia il livello di sicurezza raggiunto dalla Formula 1 proprio in questo senso. «Si chiama cellula di sopravvivenza per questo, LA MACCHINA SI È SPEZZATA DOVE DOVEVA SPEZZARSI, tra motore e cambio: la parte dove è il pilota ha criteri di sicurezza molto maggiori», ha detto l’ingegnere riportato da La Gazzetta dello Sport.

 Binotto: “L’Halo ha salvato Grosjean”

L’impatto frontale a 221 all’ora, sui termini pazzeschi di 53 G, ha permesso al fuoco di essere un elemento. Con i serbatoi colmi di benzina, e la violenza dello scontro, il vecchio nemico della Formula 1 è tornato. Tuttavia Grosjean è riuscito a uscire dalla vettura con le sue gambe, GRAZIE AL FATTO CHE ERA RIMASTO COSCIENTE. Secondo Dallara, il merito va all’HALO: «Meno male che è stato introdotto, soprattutto pensando che c’era qualcuno che non l’avrebbe voluto. Per fortuna dopo questo incidente ci sarà un’indagine accurata per cercare criteri sempre più avanzati, perché la corsa alla sicurezza non si deve mai fermare».

Con la proverbiale umiltà, Dallara ha spiegato che più che il suo lavoro come costruttore, i cui criteri di sicurezza hanno salvato molte vite in diversi campionati (esempio primario, la Indycar), BISOGNA RINGRAZIARE LE NORMATIVE DI BASE. «Niente San Dallara: dobbiamo essere tutti grati alla FIA che con Todt, ma anche già da prima, si è impegnata molto per la sicurezza, richiedendo standard sempre più elevati coi SISTEMI DI ASSORBIMENTO D’URTO E ANTI-PENETRAZIONE», ha concluso, ricordando anche il ruolo fondamentale degli uomini che hanno lavorato nei concitati secondi dopo l’incidente, per mettere in sicurezza l’area e dare primo soccorso al pilota francese.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/dallara-vettura-divisa-in-due-534865.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: