Brawn celebra la “nuova generazione” di piloti

Brawn celebra la “nuova generazione” di piloti

I protagonisti inattesi del Gran Premio d’Italia sono stati PIERRE GASLY, CARLOS SAINZ e LANCE STROLL. Una ventata di freschezza e giovinezza in una stagione fin qui dominata in lungo e in largo dalle due Mercedes, con la sola spina nel fianco della Red Bull di Max Verstappen. A Monza invece, complici Safety Car e bandiere rosse il copione tradizionale è stato completamente ribaltato, facendo emergere tre volti nuovi arrivati tutti, curiosamente, al secondo podio in carriera. ROSS BRAWN, nel suo consueto articolo di commento al Gran Premio pubblicato sul sito ufficiale della F1, ha reso merito all’insolito terzetto, che potrebbe far parlare molto di sé in futuro.

 Sainz, secondo con rimpianti

“Immaginavo una vittoria di Carlos Sainz quando a Lewis è stata inflitta la penalità, ma avevo sottovalutato la bellezza della gara di Pierre Gasly – ha scritto l’ex mago delle strategia di Benetton e Ferrari – la gara di domenica ha dimostrato che LA FORMULA 1 HA UN FUTURO D’ORO. Riuscite ad immaginare l’emozione quando piloti come Pierre, Carlos e Lance sono in auto vincenti? Lance si prenderà a calci dopo aver fatto quell’errore alla ripartenza, ma ha disputato un’ottima gara. Carlos era frustrato per aver perso la vittoria, ma ha dimostrato ancora una volta di essere un talento impressionante. Verrà il suo momento”.

 La resilienza di Gasly

Le luci della ribalta però, inevitabilmente e giustamente, sono tutte per Gasly: “Pierre ha fatto molta strada da quando è stato retrocesso dalla Red Bull alla Toro Rosso, che da allora è diventata AlphaTauri, e la sua prima vittoria è una RICOMPENSA PER LA SUA RESISTENZA. Avere quella battuta d’arresto nella sua carriera e ritornare su in quel modo è straordinario. Ha tracciato una riga, ha pensato a cosa doveva fare per migliorare e poi ha capito come fare esattamente questo – ha sottolineato Ross Brawn – non ha messo un piede fuori posto domenica, nemmeno quando Carlos ha iniziato ad avvicinarsi. Guidava la macchina perfettamente. Un pilota che ha subito un colpo così duro può fallire o trovare la forza interiore e risalire. Pierre ha chiaramente fatto la seconda cosa. Un lavoro fenomenale”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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