Binotto: “L’Halo ha salvato Grosjean”

Binotto: “L’Halo ha salvato Grosjean”

Il 6 ottobre 1973 FRANÇOIS CEVERT perse le vita in occasione delle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti a Watkins Glen. Il pilota francese perse il controllo della sua Tyrell alle Esse veloci e l’impatto con il guard rail fu fatale per l’allora 29enne. “Sembrava il luogo di un disastro aereo”, disse il compagno di squadra Jackie Stewart subito precipitatosi sul luogo dell’incidnete, con il corpo di Cevert che non venne nemmeno estratto dalle lamiere perché chiaramente rimasto esanime. Oggi, invece, a oltre 47 anni di distanza, una F1 è stata in grado di proteggere un pilota dall’attraversamento di un guard rail.

 F1   L’inferno di Grosjean

ROMAIN GROSJEAN è stato lanciato a 145 km/h contro le barriere in seguito ad un contatto con Daniil Kvyat in una dinamica in cui è impossibile distribuire eventuali responsabilità. L’angolo di impatto e il punto dell’incidente rendeva piuttosto basse le probabilità che una vettura potesse uscire di pista in quel tratto e in quel modo, ma le corse sono imprevedibili. La Haas di Grosjean si è divisa in due, tutto il pieno di benzina ha preso fuoco, ma dopo qualche secondo dal rogo è miracolosamente emerso il pilota della Haas, che ha perso una scarpa nella fuga dalla sua cella di sopravvivenza avvolta dalle fiamme.

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Le analisi del caso spiegheranno più nei dettagli la dinamica, ma sembra chiaro che l’HALO ha fatto eccome il suo dovere sfondando il guard rail senza che questo potesse colpire il casco di Grosjean, che è poi riuscito ad uscire dal rogo dando fondo allo spirito di sopravvivenza. Un vero miracolo quello a cui abbiamo assistito, con le vetture di F1 che hanno dato ancora una volta prova di quanto siano sicure.

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MATTIA BINOTTO ai microfoni di Sky Sport F1 ha sottolineato il lavoro dell’Halo e dei sistemi di sicurezza in generale, sottolineando che non bisogna mai fermarsi nella ricerca e nello studio di strumenti volti ad aumentare ulteriormente gli standard già elevatissimi di sicurezza raggiunti dalla F1: “Dobbiamo ringraziare il lavoro fatto dalla Federazione in tutti questi anni. Uscire con pochi danni dopo un incidente del genere, come spero e credo sarà il caso, è un gran risultato. La sicurezza in F1 è al centro dell’attenzione di tutti i team e della Federazione. Ci si è lavorato molto e c’è ancora da fare. Le vie di fuga possono essere un tema. Ma prima ancora di criticare in questa fase c’è da essere molto soddisfatti. Grazie agli abitacoli e grazie ad Halo, che oggi ha avuto un ruolo e credo abbia salvato la vita a Grosjean. Poi certamente c’è da lavorare e ancora da analizzare”.

Fonte: https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/binotto-lhalo-ha-salvato-grosjean-cevert-bahrian-fuoco-haas-romain-534781.html

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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