Al Nurburgring niente sold out

Al Nurburgring niente sold out

In epoca di pandemia, con la maggior parte degli eventi inaccessibili al pubblico – nel mondo del motorsport e non solo – già il semplice fatto di aver organizzato un evento a porte aperte deve essere considerato un successo. Il GP dell’Eifel però, complici anche le complesse condizioni meteo che hanno riservato pioggia, freddo e nebbia, non è riuscito nell’intento di riempire gli spalti del Nürburgring tanto quanto si sarebbe voluto. La capienza massima prevista per questo evento infatti era di 20.000 spettatori, ma secondo il dato riportato dall’agenzia di stampa DPA sugli spalti erano PRESENTI ‘SOLO’ 13.500 PERSONE.

La stessa fonte ha riferito anche che solo 15.000 dei 20.000 biglietti messi a disposizione dagli organizzatori sono stati effettivamente venduti. Inoltre, 3.000 di questi ticket sono stati inizialmente bloccati perché destinati a persone provenienti da aree piuttosto ‘calde’ dal punto di vista della diffusione del contagio. Successivamente comunque, almeno la metà di queste persone sono state fatte entrare “per esempio in seguito a dei tamponi negativi” ha spiegato il capo del circuito MIRCO MARKFORT. Nonostante qualche defezione di troppo sugli spalti però, dalle parti del Nürburgring prevale la soddisfazione: “Siamo davvero molto contenti – ha ribadito Markfort, insistendo sul fatto che, date le circostanze, il fine settimana è stato un “grande successo” per il circuito.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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