Stroll sogna, Perez mastica amaro

Stroll sogna, Perez mastica amaro

Aveva messo nel mirino il podio per il suo team ieri, dopo le qualifiche, SERGIO PEREZ. Quarto in griglia, il messicano era forse il favorito per occupare il gradino più basso del podio dietro alle due Mercedes, ma il GP d’Italia, a Monza, ha preso una piega totalmente diversa ed inaspettata. Così dopo incidenti, Safety Car, bandiere rosse e tante emozioni, a portare per la prima volta in top-3 la Racing Point sotto la bandiera a scacchi ci ha pensato LANCE STROLL, ancora una volta bravo e fortunato a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.

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“È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che sono salito sul podio, ma è valsa la pena aspettare per avere il secondo – ha scherzato felice a fine gare il giovane canadese, già terzo al traguardo nel 2017 A BAKU –  è bello essere di nuovo sul podio, mi sto ancora pizzicando. È uno scenario strano la situazione di bandiera rossa: di solito non abbiamo un intervallo durante le gare. Bisogna solo resettare e prepararsi. Voglio congratularmi con Pierre, è stata una gara pazzesca, ma ha meritato pienamente la vittoria. Ha avuto un grande ripartenza ed è stato molto costante”. In una gara così pazza però, il rammarico c’è anche per Stroll, soprattutto per i PROBLEMI AVUTI AL MOMENTO DEL SECONDO VIA.

“Per me è stata un po’ una seccatura, perché credo che la vittoria fosse alla nostra portata – ha ammesso – non avevo aderenza alla ripartenza e ho pattinato troppo, così ho perso qualche posizione e sono finito di nuovo sesto. Ho avuto una bella battaglia con Carlos dopo aver recuperato alcune posizioni, l’ho superato ma lui mi ha ripreso. Abbiamo avuto un po’ di fortuna con i tempi della bandiera rossa, ma fa parte della Formula 1. Sono contento del terzo posto e per la squadra, grazie a loro per avermi dato una macchina così forte”.

Inevitabilmente diverso il tenore delle parole pronunciate a fine gara da Sergio Perez, che ha applaudito il compagno di box ma ha anche RECRIMINATO sulla sua domenica: “Tutto quello che poteva andare storto è sembrato accadere. Ho avuto una brutta partenza all’inizio della gara e ho perso posizioni a favore delle McLaren e di Bottas. Ma poi le cose hanno cominciato a migliorare. Lando mi ha rallentato troppo nella pitlane durante la sosta e abbiamo fatto un pit stop lento. MAX MI È VENUTO ADDOSSO IN CURVA 2 dopo il mio stop e mi ha danneggiato la macchina, così dopo la ripartenza ho dovuto guidare la vettura rovinata. La cosa più positiva è che sono riuscito a riprendermi per entrare in top-10 e guadagnare un punto” ha concluso il messicano.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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