Rossa da schianto

Rossa da schianto

Guasto ai freni per Sebastian Vettel, rovinoso incidente per Charles Leclerc: la Ferrari a Monza ha toccato purtroppo il punto più basso dell’anno 2020. Fortunatamente entrambi i piloti sono rimasti illesi, in particolare il monegasco il cui schianto è stato tremendo anche secondo il giudizio di attuali ed ex colleghi.

“Vettel e Leclerc hanno rischiato grosso. Rimasto senza freni, il pilota tedesco ha disintegrato i dissuasori in polistirolo piazzati alla prima variante e ha proseguito fino ai box senza conseguenze. In altri punti del circuito si sarebbe schiantato in fondo a una via di fuga. Il suo compagno di squadra ha distrutto la macchina in uscita dalla Parabolica: tutti i sistemi di sicurezza, dalla vettura alle barriere, hanno funzionato alla perfezione. Leclerc è andato al centro medico e ne è uscito con le proprie gambe. «Fisicamente mi sento più o meno a posto – ha raccontato -. Ho un po’ mal di testa, ma credo sia normale dopo una botta del genere». A fine gara è andato a congratularsi con Gasly, avversario di tante gare sui kart e nelle serie minori. […] L’ultima volta che le due Rosse non hanno tagliato il traguardo a Monza fu con Alesi e Berger nel ’95, l’anno che precedette l’arrivo di Schumacher. All’orizzonte non ci sono grandi margini di miglioramento. Salvo le dovute modifiche all’aerodinamica, la SF1000 sarà la stessa che ha arrancato ieri e in Belgio, i due appuntamenti più temuti di questa strana stagione. Nessuno a Maranello si illude che sul circuito di proprietà possa accadere un miracolo, sebbene le caratteristiche del circuito siano meno proibitive. L’obiettivo è ormai proiettato sul futuro, a partire da un nuovo motore che dovrebbe riportare a casa i cavalli «fuggiti» a fine 2019, in seguito alle direttive tecniche della Federazione. «Sono tutte lezioni che ci devono servire per costruire il futuro – è l’analisi di Mattia Binotto -. Detto questo, non dobbiamo mollare assolutamente, a partire già dalla prossima settimana». Di sconfitta in sconfitta, la situazione peggiora pericolosamente nella classifica dei costruttori: la Ferrari scivola dalla quinta alla sesta posizione, sorpassata anche dalla Renault e avvicinata dall’AlphaTauri“. STEFANO MANCINI, La Stampa

“L’illusione è durata poco. Il tempo di vedere due sorpassi di Charles Leclerc sulle Alfa Romeo, dopo la Safety Car, e poi è calato il buio. Nella Parabolica il monegasco ha perso il controllo della sua Ferrari ed è andato a schiantarsi nel muretto esterno, sfondando le protezioni. Una decelerazione violentissima. Alla radio si è sentito un “beep” e poi la voce provata di Charles: «E’ stata una grande botta. Mi spiace, ragazzi. Ma onestamente face-vo fatica con il bilanciamento della macchina». Una dichiarazione a scatti, sofferta, mentre le immagini mostravano la polvere sollevata. nell’impatto. La realtà è che con questa rossa anche i grandi talenti sbagliano. E l’errore di Leclerc ieri ne è stato la prova. Poteva finire male. E un altro brutto spavento se l’è preso Sebastian Vettel, a cui è esploso un freno in fondo al rettilineo, dove si sfreccia a 360 km/h, durante il sesto giro. Il tedesco è stato costretto a uscire nella via di fuga. Non ci sarebbe potuto essere modo più triste di concludere il suo ultimo GP d’Italia da ferrarista. «Momento molto difficile per tutto il team e anch’io ne sto soffrendo. Purtroppo è la nostra realtà attuale. Ma ci sono ancora tante gare – dice Vettel – e dobbiamo dare il meglio perché avere una seconda parte di stagione dignitosa». […] La power unit di Maranello quest’anno è ultima per potenza dietro a Mercedes, Renault e Honda. Mattia Binotto ha ritirato l’appello contro la Racing Point, dopo il documento della Fia che ha stabilito norme più restrittive nel 2021 in modo da evitare la copiatura dei progetti“. LUIGI PERNA, La Gazzetta dello Sport

“La grande paura si materializza all’improvviso, nel cuore di un pomeriggio animato dallo stop in pista della Haas di Magnussen. Entra la safety car e quando se ne va a Leclerc si apre una prospettiva nuova. Il gioco dei cambi gomme ha rimesso la sua Ferrari in una posizione interessante e il ragazzo, a dispetto della macchina che ha la sfortuna di guidare, ha sempre voglia di provarci. Così, Leclerc va all’attacco. Sorpassa una Alfa Romeo e non si accontenta. In uscita dalla Parabolica, Leclerc perde il controllo della Ferrari. Alle sue spalle, Kimi Raikkonen vede tutto in presa diretta: «Non è stata una bella scena». La Rossa sembra un cavallo imbizzarrito. Scarta e punta, ad altissima velocità, contro la barriera degli pneumatici. L’impatto è violento. L’attimo che segue, eterno. Fin quando arriva, come in un soffio, la voce del ragazzo. È sotto shock, ma indenne“. LEO TURRINI, Il Resto del Carlino

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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