Copygate, Racing Point rinuncia all’appello

Copygate, Racing Point rinuncia all’appello

La RACING POINT ha confermato la sua RINUNCIA A CORRERE IN APPELLO contro la decisione della FIA relativa all’accusa di aver copiato illecitamente dalla Mercedes l’impianto di raffreddamento dei freni posteriori.

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“Accogliamo con favore la risoluzione che i team hanno concordato e siamo lieti che la FIA abbia fornito il tanto necessario chiarimento delle regole su determinate componenti – si legge nel comunicato diffuso questa mattina dalla Racing Point – Gli steward e tutte le parti coinvolte nel processo di appello riconoscono che c’era una mancanza di chiarezza nei regolamenti e che non li abbiamo violati deliberatamente. Ora che l’ambiguità sul regolamento è stata risolta, abbiamo deciso di ritirare il nostro appello nell’interesse più ampio dello sport”.

“Questo problema è stato una distrazione per noi e le altre squadre, ma ora noi e tutti gli altri possiamo tornare a concentrarci esclusivamente su ciò che siamo tutti qui per fare: correre e regalare entusiasmo e intrattenimento per i milioni di fan in giro per il mondo” conclude la nota della scuderia anglo-canadese.

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Ora si attende la decisione della FERRARI, ultima scuderia a non aver fatto ancora un passo indietro dopo che anche la Renault ha rinunciato a proseguire la battaglia da lei stessa iniziata subito dopo il Gran Premio della Stiria.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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