Sainz, terzo e felice: “Domani dobbiamo capitalizzare”

Sainz, terzo e felice: “Domani dobbiamo capitalizzare”

La sorpresa più grande del sabato di Monza è probabilmente firmata da CARLOS SAINZ. Non perché il pilota spagnolo della McLaren non dovesse fare bene sul velocissimo tracciato brianzolo, ma perché non era scontato immaginarlo come il ‘primo degli altri’, davanti a Max Verstappen, alle Racing Point ed alle Renault. Una soddisfazione doppia per il futuro alfiere della Ferrari, bersagliato finora dalla sfortuna in questo 2020. La scuderia di Woking può sorridere anche per il sesto posto di LANDO NORRIS, che fa sperare in un buon bottino di punti da portare a casa domani nella tiratissima sfida per il terzo posto tra i costruttori.

 La figuraccia in qualifica e i pensieri di Sainz Jr.

“Sono molto felice della terza posizione. C’è stato un grande sforzo da parte di tutti nel box ed è una giornata positiva per tutta la squadra. Sapevamo di avere un ritmo decente per lottare nel Q3, ma essere terzi dietro ad entrambe le Mercedes in una sessione così serrata è una grande sensazione – ha spiegato Sainz a fine pomeriggio – un buon giro nel Q1 mi ha permesso di portare due set di gomme nuove morbide nel Q3. Ho dato il massimo nel mio ultimo tentativo in qualifica e sono riuscito a fare un giro molto buono per conquistare questa terza posizione. Sono consapevole che il lavoro non è ancora finito e che i punti saranno assegnati domani – ha concluso lo spagnolo – spero che potremo fare una gara pulita e che potremo capitalizzare il risultato di oggi“.

“La qualifica è stata difficile perché a centro-gruppo siamo tutti ravvicinati – ha sottolineato invece Lando Norris – i primi due sono andati via, ma tra tutti gli altri i distacchi sono stati molto stretti e IO HO FATTO QUALCHE ERRORE DI TROPPO NEL MIO GIRO FINALE che ho pagato. Non è stato niente di grave – mezzo decimo o un decimo – ma questo mi avrebbe portato molto più in alto sulla griglia di partenza. Sono solo un po’ frustrato dal fatto che cose così piccole possano costare così tanto, ma è proprio così, visto che il centro-gruppo è così ravvicinato al momento”.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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