Sainz: “Io boicottato? Preferirei non saperlo”

Sainz: “Io boicottato? Preferirei non saperlo”

Il Gran Premio del Belgio non disputato è stata l’ennesima doccia fredda stagionale per CARLOS SAINZ. Lo spagnolo della McLaren, sesto nel campionato piloti alla fine della scorsa stagione, attualmente si trova solo in 11esima posizione con la metà dei punti del compagno di squadra Lando Norris (23-45). Sainz però è stato vittima di diversi problemi indipendenti dalla sua volontà: non solo il ritiro di Spa, ma anche la foratura di Silverstone mentre era al quinto posto e diversi intoppi durante i pit stop che gli sono costati punti preziosi. Il fatto che a fine 2020 il pilota madrileno lascerà Woking per APPRODARE IN FERRARI ha fatto pensare a qualcuno che ora i suoi risultati possano non essere più così importanti per il team inglese.

 Beffa Sainz, niente GP del Belgio

Intervistato da Sky Sports F1 però, il figlio del due volte campione del mondo rally ha cercato di non pensare alla possibilità di ‘BOICOTTAGGIO’ della scuderia nei suoi confronti: “Non lo so, preferisco non chiedere o non sapere se lo sono stato – ha ammesso Sainz, ribadendo in ogni caso la sua TOTALE DEDIZIONE ALLA CAUSA ‘papaya’ – ma onestamente, ho detto alla squadra non appena è stata annunciato il passaggio alla Ferrari che mi sono impegnato a fondo in questo progetto e che sono il primo che vuole vedere la McLaren di nuovo al top della Formula 1 in futuro. Mi sento molto parte di questo progetto, anche a lungo termine. Mi sento come se avessi contribuito e fossi parte delle cose, quindi non mi dispiace aiutarli in vista del prossimo anno. Mi sento una parte molto forte di questa squadra”.

 Sainz e l’incubo motori

Il team principal ANDREAS SEIDL ha in ogni caso smentito qualsiasi tipo di mancato supporto del team a Sainz: “Ad essere onesti non è davvero difficile [lavorare] con un ragazzo come Carlos – ha sottolineato il manager tedesco – avevamo una filosofia chiara su come ci siamo avvicinati a questa stagione. Con lui ci comportiamo come abbiamo sempre fatto, perché per noi è la più alta possibilità di ottenere il massimo da lui. Questo lo aiuta a raggiungere i suoi obiettivi e sono gli stessi che abbiamo noi: il massimo dei punti”.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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