Sainz: “Ho rivisto brutte immagini del passato”

Sainz: “Ho rivisto brutte immagini del passato”

Il podio di Monza, con un secondo gradino del podio strameritato, aveva fatto pensare che la stagione di CARLOS SAINZ potesse finalmente svoltare. Invece, anche al Mugello, la sfortuna ha deciso di colpire duro il pilota della McLaren, ancora una volta vittima incolpevole delle circostanze. Scattato dalla nona casella in griglia di partenza, lo spagnolo ha subito provato a guadagnare posizioni, ma un leggero contatto con un’altra monoposto lo ha costretto ad un testacoda, spendendolo nelle retrovie. Il peggio però per il madrileno doveva ancora arrivare.

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Alla ripartenza infatti il futuro ferrarista si è trovato nel mezzo della CARAMBOLA CHE HA MESSO FUORIGIOCO ALTRE QUATTRO VETTURE. Un tamponamento a catena generato dall’elastico fatto da Bottas e dai piloti che lo seguivano al momento della luce verde: “Dolore al polso? Sì, ma è stato solo il colpo – ha commentato lo stesso Sainz ai microfoni di Sky Sport F1 – quando prendi una botta così a 200 km/h è difficile essere al 100%. Sono contento che tutti stiano bene e anche io. LA SITUAZIONE È STATA MOLTO PERICOLOSA. Dovremo analizzarla”. Il figlio d’arte poi ha ripercorso a parole la sua breve gara: “All’inizio non è successo niente, ero sesto settimo dopo la partenza, era una gara in cui prendere rischi. Ho avuto un leggero contatto con la racing Point e mi ha mandato in testacoda. Qui le prime tre curve sono molto difficili, la pista era molto scivolosa, quindi era difficile”.

“Ripeto, sono contento che stiano tutti bene – ha sottolineato ancora il pilota McLaren facendo riferimento all’incidente che lo ha messo fuori gioco – di sicuro che C’È QUALCOSA DA IMPARARE DA QUESTO INCIDENTE per le ripartenze dopo la Safety Car. Questa è una situazione che non voglio si ripeta. Andare a 250 km/h e trovarmi tre macchine così intrecciate non lo auguro a nessuno. Mi hanno ricordato brutte immagini del passato” ha concluso.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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