Raikkonen: “Risultato deludente”

Raikkonen: “Risultato deludente”

Quanto possa essere sottile la linea tra successo e fallimento in Formula 1 lo ha scoperto molto bene l‘ALFA ROMEO nel rocambolesco Gran Premio d’Italia appena terminato. La scuderia di Hinwil si è trovata al secondo giro dopo la ripartenza della corsa con KIMI RAIKKONEN in seconda posizione e ANTONIO GIOVINAZZI in terza. Rapidamente però le speranze del Biscione di un risultato positivo nella gara brianzola si sono dissolte come neve al sole. Il finlandese infatti è precipitato indietro, giro dopo giro, trovandosi con le gomme morbide come unica scelta e vedendole degradarsi troppo rapidamente per poter competere con gli altri. Peggio è andata a Giovinazzi, sanzionato come Hamilton con 10 secondi di stop&go per la sosta ai box avvenuta con la pit-lane chiusa.

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“ALLA FINE È STATO UN RISULTATO MOLTO DELUDENTE – ha commentato senza mezzi termini Kimi Raikkonen – ma non c’era niente che potessimo fare. Alla bandiera rossa ci sono rimaste solo le gomme morbide, dopo aver usato le medie in partenza, e quelle ci hanno messo in una posizione molto difficile. Erano buone per lottare e difendersi nei primi giri dopo la ripartenza, ma quando si sono consumate siamo rimasti esposti. Fino alla bandiera rossa eravamo in una buona posizione: la macchina andava bene e le cose erano andate abbastanza bene per noi, ma dopo non abbiamo più potuto lottare“.

“Ci ritroviamo senza punti dopo una gara folle, il che è un peccato – gli ha fatto eco Giovinazzi – perché all’inizio le cose andavano bene. Con il senno di poi sappiamo che un piazzamento nella top-10 sarebbe stato improbabile, ma è comunque deludente che una penalità ti metta in fondo al gruppo quando sei nelle prime posizioni. DOVREMO INDAGARE SU COME SI È SVOLTA LA SITUAZIONE CHE HA PORTATO ALLO STOP&GO: nei momenti successivi alla chiamata di una Safety Car tutto accade molto velocemente e si reagisce a ciò che accade intorno. Io ero solo concentrato sul tornare ai box. Dopo, ero troppo indietro per fare qualcosa. Devo lasciarmi tutto alle spalle e concentrarmi sulla gara della prossima settimana, un altro Gran Premio di casa per me, per cercare di fare un lavoro migliore” ha concluso l’italiano.

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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