Hamilton: “Sarà un incubo in qualifica”

Hamilton: “Sarà un incubo in qualifica”

MERCEDES dominanti, e non poteva essere altrimenti sul circuito di Monza. Prima al mattino con Valtteri BOTTAS, prima nel pomeriggio con uno strepitoso 1:20.192 di Lewis HAMILTON. L’inglese ha siglato il miglior tempo nella combinata, precedendo nelle PL2 di ben nove decimi la prima vettura “terrestre”, quella di Lando Norris. “Doppia doppietta”, dunque, per il team di Brackley: ma nelle parole di Hamilton, oltre alla ricerca della perfezione della performance, si scorge anche altro. Una sorta di paura verso quanto potrà accadere in qualifica. Il rischio è quello di ritrovarsi in una situazione simile a quella del 2019, con i piloti alla ricerca della scia e dunque non disposti a esporsi per primi. Il Direttore di Gara Michael MASI ha già sottolineato che ogni rallentamento verrà segnalato agli stewards, ma Hamilton definisce comunque “INCUBO” uno scenario come quello dell’anno scorso.

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LEWIS HAMILTON (2° PL1, 1:20.948 – 1° PL2, 1:20.192): “L’anno scorso qui non siamo riusciti nemmeno a fare l’ultimo giro. Penso che sarà interessante vedere come andrà quest’anno. Ho sentito che potrebbero inserire un TEMPO LIMITE per percorrere il giro di lancio, questo forse ci aiuterebbe. MA PENSO CHE COMUNQUE SARÀ UN INCUBO ALL’ULTIMA CURVA. Sarà sicuramente dura. Per quanto riguarda il nostro venerdì, è stata una bella giornata. Abbiamo migliorato le nostre prestazioni dalle PL1 alle PL2, ma dobbiamo FARE ANCORA QUALCHE PASSO per migliorare il feeling con la vettura. Al mattino non avevamo grandi sensazioni, scivolavamo molto in pista anche perché qui la deportanza è molto bassa. PENSO CHE IL GAP SI RIDURRÀ IN QUALIFICA“.

VALTTERI BOTTAS (1° PL1, 1:20.703 – 2° PL2, 1:20.454): “Ho avuto belle sensazioni per tutto il giorno. Sono sicuro che possiamo ancora migliorare la macchina. Direi che il problema più grande per me è stato UN PO’ DI MANCANZA DI STABILITÀ IN ALCUNE CURVE sul retrotreno. Ma a parte questo, la giornata è stata abbastanza buona. I DISTACCHI SUGLI ALTRI MI SORPRENDONO UN PO’, ma vedremo come andrà domani. PER QUANTO RIGUARDA IL RISCHIO DI UN 2019-BIS, MONZA È UNA PISTA VELOCE E BREVE, NON CI SONO MOLTE CURVE A FARE LA DIFFERENZA. Sarà una battaglia, ma mi sento molto bene, quindi non vedo l’ora“.

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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